La canzone del mare

di Tomm Moore
2014, 93 minuti

C’era una volta un faro affacciato sul mare d’Irlanda, e dentro quel faro vivevano Ben, la sua sorellina Saoirse e un papà che aveva smesso di sorridere. Dopo la misteriosa scomparsa della mamma, il silenzio sembra riempire ogni cosa. Ma il mare custodisce segreti antichi: Ben scopre che Saoirse non è una bambina come le altre, bensì una selkie, una creatura delle leggende capace di togliersi la pelle di foca e diventare umana.
Inizia così un viaggio fatto di isole, conchiglie, spiriti e canzoni che curano il cuore. Un’avventura dolce che parla di crescere, di fratelli, e di imparare a lasciar andare senza dimenticare.

La canzone del mare è un film che sembra raccontato come una fiaba sussurrata. Tomm Moore costruisce un mondo in cui il confine tra realtà e leggenda è sottile come una linea tracciata sulla sabbia. Lo stile visivo, ispirato all’arte celtica e ai libri illustrati, rende ogni scena simile a una tavola disegnata a mano. Le onde del mare, i cerchi, le spirali e i colori raccontano emozioni: la rabbia di Ben, la tristezza del padre, la dolcezza silenziosa di Saoirse.
La musica e il canto sono il cuore del film. La voce di Saoirse non è solo magia: è memoria, è legame, è la possibilità di guarire quando le parole non bastano.

Perché vederlo insieme
Il film offre una preziosa occasione per parlare con i bambini di:
_come si esprimono le emozioni difficili
_cosa significa prendersi cura degli altri
_il rapporto tra fratelli
_l’importanza delle storie e delle tradizioni.

Età consigliata
Dai 6 anni.

Temi sensibili
Lutto e perdita di un genitore (mai mostrata in modo esplicito).
Tristezza, rabbia e silenzio emotivo negli adulti.