di Jean-François Laguionie
2024, 75′
Ci sono giardini che non servono solo a giocare. E ci sono barche che non nascono per salpare subito, ma per far crescere chi le costruisce.
Una barca in giardino è il racconto delicato di un’infanzia segnata da un progetto insolito: costruire una vera barca a vela… nel giardino di casa. Attraverso gli occhi di un bambino, il film ci accompagna tra i piccoli eventi quotidiani, le attese, le incomprensioni e i sogni che prendono forma lentamente, come il legno che diventa scafo.
Un film che parla della memoria, del rapporto tra padre e figlio e di quel momento fragile in cui si smette di essere bambini senza accorgersene davvero.
Una barca in giardino è un film intimo e luminoso, che unisce semplicità narrativa e grande raffinatezza visiva.
Lo stile di Jean-François Laguionie è essenziale e contemplativo: ogni immagine sembra respirare, lasciando spazio ai silenzi, ai dettagli, alla luce che cambia. Il giardino diventa un luogo simbolico, sospeso tra realtà e immaginazione, dove il lavoro manuale si trasforma in avventura e il tempo dell’infanzia scorre lento ma decisivo.
Senza effetti spettacolari, il film costruisce un’emozione profonda e duratura, che resta anche dopo la visione, come un ricordo personale.

Perché vederlo insieme
Questa pellicola è un ottimo modo per parlare con i bambini:
_del rapporto tra genitori e figli, fatto anche di silenzi e incomprensioni
_del valore del tempo e della pazienza: non tutto nasce subito
_di sogni, progetti e passioni che crescono insieme a noi
_della memoria e di come i ricordi costruiscono la nostra identità.
Età consigliata
Dai 6–7 anni in su
Temi sensibili
Crescita, cambiamento e passaggio dall’infanzia all’adolescenza.
Temi di appartenenza, identità e memoria affettiva, come il riaffiorare di legami del passato, trattati con delicatezza.
Un ritmo lento e riflessivo che invita al dialogo dopo la visione.