di Benoît Chieux
2023, 80′
Vincitore del Premio del Pubblico al Festival Internazionale del Cinema d’Animazione di Annecy 2023
Ci sono libri che non si leggono soltanto: si attraversano.
E ci sono venti che non soffiano soltanto: chiamano.
Scirocco e il Regno dei Venti invita a seguire Carmen e Juliette, le due giovani protagoniste, oltre la soglia dell’immaginazione, in un mondo dove il vento è movimento, trasformazione, possibilità.
Un viaggio sospeso tra stupore e scoperta, in cui ogni passo è guidato dalla curiosità e dal desiderio di tornare a casa… cambiati. È una storia che parla di crescita e meraviglia, lasciandoci il piacere di scoprire, poco alla volta, cosa si nasconde dietro ogni soffio di vento.
Scirocco e il regno dei venti è un’avventura caleidoscopica che unisce poesia e invenzione visiva. Le immagini richiamano suggestioni che vanno da Miyazaki e Takahata.
Il vento non è solo un elemento narrativo, ma una presenza costante che accompagna lo sguardo e le emozioni dei personaggi. Cambia forma, intensità, umore, diventando metafora del passaggio, dell’incertezza e del desiderio di andare oltre.

Perché vederlo insieme
Questa pellicola è un ottimo modo per parlare con i bambini:
_dell’importanza di esplorare le proprie paure attraverso la fantasia
_del valore dei legami familiari, soprattutto tra sorelle
_di come l’immaginazione può aprire porte verso mondi interiori.
Età consigliata
Dai 5–6 anni in su, accompagnati da un adulto.
Temi sensibili
Paure e sfide interiori, raccontate in forma fiabesca.
Separazione e ricerca, in modo simbolico e non traumatico.
Elementi di magia e personaggi “temibili” che stimolano la curiosità più che la paura. L’atmosfera fantasy può richiedere qualche spiegazione per i più piccoli.
Per continuare a scoprire Scirocco e il Regno dei Venti
Gioca con Juliette e Carmen Scarica i disegni del film
Com’è nato il film Leggi l’intervista a Benoît Chieux
Il vento come musica Ascolta la colonna sonora di Pablo Pico